I motori di ricerca sono sempre di più lo strumento principe per trovare informazioni su Internet. In Italia si contano circa 28 milioni di persone che ogni giorno utilizzano la rete per i più svariati scopi. Parliamo del 58,3% della popolazione italiana tra gli 11 e i 74 anni (Dati AudiWeb – Dicembre 2008). Numeri che fanno riflettere, soprattuto se rapportati alle statistiche sull’uso dei motori di ricerca in Italia.
Una recente indagine di Sems e OTO Research (Gli italiani ed i motori di ricerca – Maggio 2008) condotta su un panel di 27.000 utenti con 1500 inteviste convalidate ha rivelato come i motori di ricerca stanno diventando in Italia sempre più importanti come mezzo per documentarsi e decidersi su prodotti o servizi da acquistare.
Infatti, il 95% degli italiani (nel 2007 era il 77%) che accedono al web, reputano i motori di ricerca lo strumento più efficace per arrivare alle informazioni di cui hanno bisogno, più ancora dei portali specializzati (43%). Nei motori di ricerca infatti è possibile, da casa o dall’ufficio, prendere in esame tutte le aziende, magari nelle vicinanze della zona di residenza, che offrono il prodotto o servizio a cui l’utente è interessato. Sono l’83%, gli intervistati che effettuano una ricerca nei motori in previsione di un acquisto.
In particolare, ecco cosa cercano gli italiani nei motori di ricerca:
E’ importante notare che questa “ricerca preliminare” viene effettuata a prescindere dalla modalità con cui si andrà ad effettuare l’acquisto (on-line oppure nei tradizionali canali di vendita). L’acquisto vero e proprio sarà concretizzato in un secondo momento per l’80% degli intervistati, i quali preferiscono:
La visita ai motori di ricerca è diventato un gesto quotidiano per la maggioranza (88%): il 68% degli utenti li visita più volte al giorno, mentre il 20% almeno una volta al giorno. Nessuno a dichiarato di non utilizzare i motori di ricerca.
Vediamo quali sono le categorie più ricercate (consentite risposte multiple):
Da segnalare l’uscita dal podio per la categoria Hardware e Software che nelle survey dei due anni precedenti si era piazzata ai primi posti. Segno forse che gli acquisti on-line non sono più esclusiva degli utenti più avanzati che effettuavano acquisti in questa particolare categoria.
Chiudiamo questo articolo con un altro dato statistico, che vi farà riflettere sull’importanza di una corretta ottimizzazione del proprio sito web per i motori di ricerca. L’81,7% degli utenti che effettuano una ricerca sui motori (Dati Iprospect) non vanno oltre la 3° pagina dei risultati, il 47% non scorre oltre la prima pagina. Essi preferiscono infatti effettuare ulteriori ricerche specificando termini e frasi di ricerca più specifiche, spesso includendo parole legate al territorio locale. Ad esempio: “Fruttivendolo Milano Centro“.
Con miliardi di pagine internet, non basta più mettere on-line un semplice sito web per definire una solida presenza del proprio brand sulla rete. Farsi trovare dai clienti diventa essenziale per poter espandere il proprio business. E’ evidente quindi come un investimento mirato all’indicizzazione del proprio sito web e ad un valido posizionamento sui motori di ricerca sia ormai diventato di importanza fondamentale per tutte le aziende che mirano ad aumentare la propria visibilità ed i propri clienti.